Oggi posto la prima e vera argomentazione del blog...
Lo spunto mi è sorto durante la lezione di Religione che ho avuto giusto ieri... devo dire innanzitutto che a differenza di altri prof. che seguono un programma didattico dedito all'insegnamento della religione Cristiana, in classe nostra si fa un dibattito su di un argomento di attualità , riguardante questioni sociali che possono o non toccare la sfera religiosa.
L’argomento di cui abbiamo trattato l’altro giorno era riguardante all’apertura di un nuovo centro commerciale nella mia città, per il quale è stato indetto un bando di concorso per essere presi come inservienti. Forse sarà noto ad alcuni di voi lettori, ma parte della gente che ha fatto domanda al bando, sono persone che hanno avuto guai con la giustizia: rapinatori ,spacciatori ed anche qualche assassino… questa è la notizia che è comparsa sul quotidiano cittadino qualche giorno fa , ed ha fatto parecchio scalpore, dato che buona parte delle persone sono state scartate dal bando di concorso solo perché aventi la fedina penale sporca…
Ebbene il discorso si è aperto direttamente su questo fronte dal nostro prof . … egli ha incominciato riassumendo un po’ tutto quello che vi ho detto poco fa , e poi dopo essersi addentrato nel suo discorso ha fatto chiaramente capire il suo disaccordo riguardo all’esclusione di queste persone dal concorso… inutile dire che in classe è scoppiato il putiferio con alcuni miei compagni che inveivano contro il prof. , perché alquanto sgomentati da quanto detto da quel ‘ uomo che affermava pienamente che nonostante quelle persone hanno avuto problemi con la giustizia meritavano comunque di poter partecipare al concorso.
Io di mio sono rimasto in silenzio, dato che parlare non è il mio forte . parlando si dicono un mucchio di stupidaggini, ma è saggio ragionare su quanto ascoltato per poi mettere su carta il proprio pensiero chiaro e coinciso. Io ho pensato, ci ho riflettuto, e sono giunto alla conclusione che il prof prima di entrare in classe si è andato a fare una canna insieme a quei scoppiati che stanno nel giardino della scuola… Ma vi sembra normale che gente che ha rapinato, spacciato e/o addirittura UCCISO vada a lavorare in un supermercato, magari al posto di qualche povero disgraziato a cui serve lavorare veramente??? Che poi si sa che queste persone lavorano la come copertura alle loro infami gesta, nonostante siano stati trattenuti per parecchi anni dal braccio della giustizia! E allora , io dico, se già guadagnate tanto con i vostri affari illeciti, perché diamine dovete levare un posto, che anche se misero, può almeno sfamare una famiglia disagiata?!? Ma per il prof. Non era così… per lui questa gente doveva essere recuperata ed essere rivalutata dal punto di vista della società… altrimenti, secondo lui, sarebbero ritornati ai loro affari illeciti, e perciò da parte di tutti ci deve essere la mano per riabilitarli!!! Ma stiamo scherzando? Loro hanno sbagliato? Si! E allora è lo stato che deve prendersi "cura" di loro mettendoli ai lavori più duri! Allora per i delinquenti ci deve essere un trattamento speciale, mentre magari un disgraziato deve pulire i canali dove galleggiano gli escrementi della città per poter guadagnare da vivere? Non va così, non deve andare così! Per questo esprimo la mia piena approvazione all’esclusione di questo genere di persone dal concorso. Qualcuno potrebbe dire che mi faccio troppi pregiudizi riguardo alla gente, e magari che non ho tatto per gente che magari soffre riguardo al suo passato! Bene, io gli rispondo che la vera gente che soffre sta chiusa in carcere per reati sciocchi, mentre i veri delinquenti sono a piede libero per le strade delle nostre città! Ed collegandomi a questo che ho detto ora vi pongo un piccolo test:
immedesimatevi nei panni di una persona che anni addietro ha perso una persona molto cara a causa di una rapina… l’assassino è stato acciuffato, arrestato e siccome il nostro sistema giudiziario fa schifo, è uscito da galera dopo una decina d’anni…
tu nel frattempo vivi la tua vita , con la triste consapevolezza che il tuo caro non è più con te, e che odierai a vita la persona che te l’ha portato via per sempre… questa persona non la incontrerai più nella vita, dato che tu sei una persona per bene e non fai parte di giri loschi…
un giorno decidi di andare al nuovo centro commerciale che hanno aperto… fai la spesa… giri per i reparti..trovi anche qualche buona offerta… arrivi alla cassa …e la ti trovi il cassiere che è la stessa persona che tempo addietro ha ucciso la persona cara che hai perso tempo fa… lo vedi la seduto sullo gabellino del cassiere con la sua aria quasi innocente, e lui ti guarda senza esprimere nessun sentimento, con la freddezza più assoluta…
mentre lui batte alla cassa il pacco di biscotti al cioccolato che hai trovato in offerta, ritornano in mente quei tristi giorni…la camera mortuaria…il funerale…il volto cianotico del tuo caro…
…voi…come vi sentireste?...
Aspetto qualche vostro commento riguardo alla faccenda. Prego di firmarvi quando commentate
venerdì 16 febbraio 2007
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10 commenti:
sono d'accordo con te...il lupo perde il pelo ma non il vizio!!!molti direbbero "perchè porre pregiudizi su quella gente e non dare la possibilità di dimostrare che sono cambiati????" e no...non ci caschiamo più!!!diamo lavoro alla gente onesta piuttosto!!!
Allora... io non voglio fare il bastian contrario o il protettore del professore, guarda: il mio pensiero te l'avevo esposto, ma dato che tu molto spesso non mi ascolti e ti innervosisci senza motivo, te lo scrivo così che tu possa comprenderlo al meglio... Fondamentalmente è lo stesso pensiero del professore perchè tu dici di riflettere, ma caro mio senti solo quello che vuoi sentire: SE VOGLIAMO RISOLVERE UN PROBLEMA ANDIAMO ALLA FONTE!!! Se una persona che ha commesso un reato particolarmente grave (come l'omicidio) viene rilasciato, significa che questa decisione è stata presa da una moltitudine di esperti del settore, ed è qui che bisognerebbe operare!!! Rendiamo questa cosa vera!!! Addestriamo i medici e curare davvero una persona allo sbando... Una persona ha il diritto di cambiare, il lupo (per riagganciarmi) uccide per fame e se gli diamo da mangiare diventa socievole (leggasi cane). Una persona che ha commesso un errore piuttosto grave nella sua vita secondo me può cambiare, io ad esempio mi ritengo capace di uccidere uno o più uomini (se spinto al limite della sopportazione) ma non capace di mantenere il rimorso, perciò se fossi sottoposto al carcere sicuramente avrei cambiato idea; perciò ritengo che sia opportuno effettuare le dovute distinzioni: una cosa è il Biagio Izzo pazzo psicopatico con turbe sessuali, un'altra cosa è l'adolescente senza padre cresciuto in una città malfamata senza lavoro, istruzione, eccetera che per VIVERE deve intraprendere strade illecite anche molto frequentemente, il serial killer che colleziona orecchie nella sua camera e il profugo che sfugge da un paese in guerra e viene adescato dalla mafia locale. E poi se davvero ti ritieni Cristiano comunque dovresti perdonare chiunque, sia esso il carnefice dei tuoi cari o quello che ti ha pestato la scarpa. Non ti fa pensare il fatto che la maggior parte di coloro che hanno avuto un parente ucciso, hanno perdonato i responsabili?! Con questo non stò dicendo che io ne sarei capace, ma voglio solo affermare che per obbedire alla nostra Cristianità (parlo di me e te, poi ognuno crede in ciò che vuole) noi dovremmo porgere l'altra guancia e perdonare i nostri aggressori e non tirargli pugni sotto l'occhio... Ma, cosa più importante, pensare a quello che abbiamo e ringraziare sempre perchè lo abbiamo... Pensa un po' cosa succederebbe se tu fossi dall'altra parte ora...
Davide_che: "L'Italia è una repubblica fondata sul lavoro"(art. 1 della
Costituzione italiana) quante volte abbiamo sentito dire o letto questa frase?
Ve lo dico io milioni di volte! Non è giusto escludere una persona perchè ha sbagliato, se ha pagato il suo debito con la giustizia (o se nn lo ha fatto) ha comunque il diritto ad avere un lavoro, anche se lo si toglie a gente onesta.
Ma la domanda nasce spontanea: su che base giudichiamo una persona onesta?
E' più onesto chi ruba per mangiare o per far mangiare i figli o chi non ruba affatto?
come ha detto giustamente Antonio Francesco non stiamo parlando di Biagio Izzo o di Donato Bilancia ma di gente che ha sbagliato (oppure ha dovuto rubare per necessità) e non di
pazzi!
Mi ricordo che qualche tempo fa arrestarono un uomo perchè aveva rubato in un supermercato del denaro per pagare le medicine del figlio malato...voi direte già, ma è diverso.
Invece no, è sempre un furto, voi neghereste il lavoro ad una persona che ha rischiato il carcere per far vivere il figlio (fortunatamente ora l'uomo in questione è ai domiciliari).
E che dire delle vittime giudizziarie?
Dato che siamo in vena di test ne faccio anch'io uno:
siete appena usciti da prigione, vittima dei tanti errori della giustizia italiana,
avete fatto 5 anni di carcere (per un reato che non avete commesso) e siete venuti a conoscenza che in un nuovo centro commerciale cercano personale...ma c'è un piccolo problema non
accettano ex detenuti cosa fate:
a)rimanete onesti e morite di fame (e lasciate morire di fame i vostri cari);
b)fate una rapina al più vicino supermercato (tanto siete abituati al carcere e in più mangiate gratis).
Per concludere riprendo il concetto del perdono espresso da Gesù e dal
cattolicesimo e finisco con una frase di J Ax "tolleranza zero: effetto boomerang".
"Il crimine si fa per fame non per fama."
Sono le parole di una canzone Hip Hop ma al momento mi sfugge titolo e autore.
Come si è detto il problema va analizzato alla radice.
1. Se ognuno riuscisse a sfamare e curare se e la propria famiglia la criminalità diminuirebbe?
2. Se all'immigrato, invece di renderlo un intruso, lo si rendesse un ospite del paese ospitante entrerebbe in collusione con la mafia?
3. La detenzione va intesa come un mezzo punitivo o atta al recupero di chi ha sbagliato?
Per rispondere alle prime due domande dirò che neanche per Izzo si può attuare quanto detto.
Il crimine, la cattiveria e qualsiasi caratteristica del comportamento umano non è a priori, teoria che ebbe la sua breve durata nella frenologia che voleva compredere l'essere di una persona dal cranio, ma è frutto dell'ambiente che ci circonda, ereditarietà biologica, e necessità.
Se ci fosse un educazione culturale alla legalità e un sostegno minimo alle famiglie la criminalità nel nostro paese sarebbe più che dimezzata.
Per la terza domanda diciamo che il carcere non è un semplice luogo detentivo per isolare le menti malvagie da quelle pure e timorate dello stato.
E' una struttura rieducativa atta al futuro reinserimento nella società come cittadino e non come fuori-legge.
Se questo aspetto venisse a mancare non avrebbe senso la detenzione e si potrebbe risolvere con la più immediata pena capitale.
Nel processo lavorativo un valore importante riveste il lavoro. Potrei citare "Il lavoro nobilita l'uomo".
La differenza non è fra i buoni e i cattivi. Il mondo non è bianco e non è nero:il mondo è grigio.
Il chirichetto può uccidere per la sua sopravvivenza e il criminale più incallito ama i suoi figli.
Il discorso che hai apportato, caro Angelo, è profondamente classista. Personalmente molte persone che conosco hanno avuto problemi con la giustizia ma quaesto non ne fa dei mostri da allontanare dalla società.
Con questo chiudo...
PEACE
devo solo dire una cosa. i ladruncoli che devono rubare per mangiare si trovano tutti dentro. i ladri veri, che rubano solo per potersi curare la loro ferrari gialla, sono tutti fuori. perchè questo? mafia? Corruzione(dato che a furia di fare rapine penso che si conservino parte del loro bottino per situazioni del genere)? o tutte e due messe insieme? Il fatto è che il Sistema è corrotto e sbagliato... alla fine dei poveri disgraziati che hanno necessità di rubare stanno dentro e i loro figli muoiono di fame;i veri delinquenti stanno fuori e non fanno che combinare guai nonostante siano stati dentro, anche se per poco tempo. Io sono d'accordo con voi che un galetto è diverso dall'altro ragazzi, ma ora cerchiamo di ragionare... se realmente queste persone sono da recuperare, perchè non è ancora successo? ragazzi tenete conto che questi non sono neogaleotti usciti uno o due mesi fa dalla galera, ma sono tizi che da anni sono usciti fuori, o che comunque se ci sono stati, lo è stato per poco tempo.Mi volete dire questi come hanno fatto a campare per così tanto tempo? semplice: spaccio e furti.
Noi li commiseriamo perchè sono "etichettati" come delinquenti... alla fine quello sono! Isomma , se alcuni sono arrivati al punto che dovevano rubare per poter sopravvivere non è stato un loro errore nel non saper gestire la loro vita. alla fine se uno ruba è perchè è consapevole di farlo, in alcuni casi è spinto dal proprio istinto di sopravvivenza. Il caso del tizio che ha rubato per poter dare le medicine al figlioletto è un 1 caso su 20 di ladrocinio per necessità. Io andrei in prigione per poter salvare mio figlio, pur essendo consapevole delle conseguenze in cui vado incontro.
I veri ladri non se li pongono questi problemi, anzi, spronano i loro figli a fare come loro, dato che è la strada più semplice per poter fare soldi! e poi ci ritroviamo le baby gang per le strade che violentano le ragazzine o che rapinano il supermercato all'angolo!
E io, povero disgraziato senza lavoro devo perdere lavoro per dare ulteriori entrate a malviventi? che magari con quei 600-700 € si vanno a comprare le pistole e i proiettili?
Alla fine cosa succede?
il malvivente ha più entrate, il disgraziato non ha lavoro e a sua volta diventa criminale per necessità! e questo non va bene perchè si incrementa il numero di potenziali malviventi e alla fine tutti hanno la fedina penale sporca!
meditate su quello che ho scritto...
GasKinS_Andrea ha detto:
Per rispondere alle prime due domande dirò che neanche per Izzo si può attuare quanto detto.
Il crimine, la cattiveria e qualsiasi caratteristica del comportamento umano non è a priori, teoria che ebbe la sua breve durata nella frenologia che voleva compredere l'essere di una persona dal cranio, ma è frutto dell'ambiente che ci circonda, ereditarietà biologica, e necessità.
Rispondo: Il fatto di Izzo era prevedibile perchè il signorino soffriva di disturbi psicologico-sessuali causa la misura eccessivamente ridotta del suo pene...
Angelo il sognatore ha detto: Isomma , se alcuni sono arrivati al punto che dovevano rubare per poter sopravvivere non è stato un loro errore nel non saper gestire la loro vita. alla fine se uno ruba è perchè è consapevole di farlo, in alcuni casi è spinto dal proprio istinto di sopravvivenza.
Rispondo: Quanto mi fai incazzare quando dici così... mi spieghi che cazzo di colpa ne ho io che sono nato a Carovigno?! Antonio che è nato a Latiano?! Un presunto Ciro di 16 anni che è nato a Napoli?! Che vita ti gestisci quando sei circondato dalla delinquenza e non c'è vita?! Che scelte prendi quando le pistole le hai in mano già dalla nascita e non sai perchè, non sai chi te le ha date, vorresti con tutta l'anima non usarle ma ti sparano da sole come se sono pilotate da un'altra mano... Te l'ho detto... non puoi parlare tu che hai sempre avuto tutto dalla vita... ma ti fissi di aver ragione e non ascolti mai nessuno. E' questo che voglio dire io quando dico che molti sono vittime ma tu sei duro...
anto, alcuni sono vittime, ma se uno vuole può cambiare la propria vita. L'ambiente sociale conta ed è chiaro che cambiare vita risulta essere più duro in base al luogo dove ci si trova, ma uno può! Sai quel'è il problema? Che colui che vede questo ostacolo quasi insormontabile, perferisce prendere la via più facile(in questo caso la criminalità) che quella più difficile (la legalità).c'è poca volontà da parte di tutti!
Io non voglio avere ragione per forza, ma
l'obbietivo del sito è poter costruire delle discussioni su problemi sociali, e come potete vedere sta riuscendo bene! Ovviamente deve essere un dibattito costruttivo e siccome io stesso sto da una parte e tu stai l'altra non fraintendere che voglia impormi su di te o sugli altri, sto solo discutendo con voi.
riprendendo la parte dell'antagonista ...
devo dire che tu non mi conosci e non puoi dire che io ho avuto tutto dalla vita... io non ho mai avuto veri amici fino all'età di qindici anni per esempio, cosa importante per qualsiasi persona.
cmq come mi rispondi per gli alttri punti del mio precdente commento?
rispondete un po tutti
Come volevasi dimostrare... #dish# #dish# #dish# #dish# testa dura #dish# #dish# #dish# #dish# ;-)
Angelo il sognatore...
Credi davvero che il mondo ruoti intorno ad una singola persona? Le scelte che uno fa sono dettate sia dalla propria volontà sia dalla volontà degli altri e dall'ambiente circostante.
L'ormai famoso Ciro di Napoli se ha già preso la "cattiva strada" non ne uscirà più, è un dato di fatto! Probabilmente ha tentato di farlo ma non ci è riuscito e non per mancanza di volontà ma per colpa di persone che lo hanno costretto.
Faccio come fai tu, ti invito a riflettere: riusciresti ad "uscire dal giro" quando minacciano te e la tua famiglia? Con che coraggio rifiuteresti un ordine impartito con il rischio di tornare a casa e vedere i tuoi cari morti o il tuo negozio distrutto?
E con questo non voglio giustificare nessuno, voglio solo dire che non è giusto negare anche questa possibilità, tra l'altro nemmeno così remota.
Le persone non cambiano da sole ma per colpa di qualcosa/qualcuno che le fa cambiare.
Secondo la Costituzione italiana le pene (e quindi anche il carcere) "devono tendere alla rieducazione del condannato"; è impensabile che si debba bollare come delinquente un uomo, farlo passare come reietto per la società, in un certo senso esiliarlo dal mondo e poi scandalizzarci se vediamo che quest'uomo torna a delinquere.
Comunque Angelo tu inviti a rispondere agli altri punti del tuo messaggio...che ne dici delle mie supposizioni sugli errori giudiziari?
Concludo dicendo che la volontà da sola non basta, come ti sentiresti tu se venissi discriminato?
Fammi sapere!
Per esperienza (non personale ma dato che vivo in un quartiere che non è il massimo e spesso sono costretto a frequentare s.elia che dire che non è il massimo è un eufemismo) se non hai il padre che fa l'imprenditore, si butta sporadicamente nella politica e ti permette di avere sia il necessari che il superfluo sei fortunato perche vivi bene.
Se hai due genitori che guadagnano il minimo per vivere in maniera dignitosa, vivi bene ma avrai un futuro incerto.
Se vivi in una famiglia dove tuo padre (ammesso che ci sia) va a bussare alla porta della caritas o a rubare i carciofi dalla campagna (incredibile ma il reato più comune da noi è il furto dei prodotti agrari il che non mi sembra un grande traffico) e quasi sicuramente non vivi nel massimo della legalità...diventi un criminale.
Come mai secondo te da una famiglia di pregiudicati esce un figlio delinquente?
Comunque riguardo le baby gang, la maggiorparte dei baby criminali è figlio dell'alta borghesia.
Inoltre quelli che passano la cera sulla Ferrari non fanno domanda per il super mercato ma scappano in Svizzera o vivono ad Arcore.
Concludo dicendo un'ultima cosa:
Voglio Provenzano come cassiere!!!
PEACE
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